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Il bypass

Il by-pass arterioso non viene impiegato solo nel CUORE per "scavalcare" un tratto di arteria coronaria occluso o ristretto da una placca di aterosclerosi, ma anche per scavalcare tratti aneurismatici o comunque lesionati di altre arterie, compresa l’aorta e le importanti arterie della circolazione sanguigna delgli arti inferiori .Ciò è particolarmente vero nel paziente diabetico dove l'occlusione completa dei vasi di coscia ( arteria femorale comune e/ o arteria femorale  superficiale) e di gamba ( arterie tibiali) è più frequente che nella popolazione normale di pari età. Nel caso delle ARTERIE di coscia e/o di gamba occluse è possibile utilizzare  un tratto della VENA safena ( che si triova nella gamba)  che può essere prelevata senza provocare disturbi circolatori. Il tratto di vena safena trapiantato fra due tratti di un’arteria chiusa assume poco alla volta un aspetto arterioso, e la sua parete diventa più robusta: questo perché le arterie sono soggette a sollecitazioni pressorie maggiori di quelle a cui sono sottoposte le vene. Quando il trapianto viene effettuato con un tratto di vaso prelevato da un altro individuo, avviene un fenomeno analogo a quello  visto per i trapianti di vasi artificialin ( cioè vasi costituiti da materiale sintetico). Circa una settimana dopo l’intervento, hanno luogo noti fenomeni di rigetto: le strutture dell’innesto, le sue cellule, i suoi capillari, vengono distrutti dal sistema immunitario dell’ospite; ma contemporaneamente ha luogo un’intensa attività ricostruttiva, per cui il vaso sanguigno estraneo viene rivestito da un nuovo strato superficiale, a volte di spessore superiore a quello della parte del vaso distrutta dai meccanismi di rigetto. Quindi anche un trapianto di un’arteria estranea può essere efficace, nonostante le reazioni di rigetto, perchè serve a guidare la proliferazione dei tessuti dell’ospite: il risultato è comunque valido, anche se si preferisce attualmente ricorrere al trapianto di vasi artificiali, per evitare i fenomeni di rigetto.
PIEDE DIABETICO : Salvataggio